di EMILIO IZZO* -
A margine della preannunciata conferenza stampa, tenutasi in data odierna davanti al Tribunale Amministrativo Regionale, la UILBAC ribadisce il proprio impegno nella difesa dei beni paesaggistici e culturali regionali da scempi perpetrati attraverso l’immane invasione del territorio da parte di impianti eolici (tanto numerosi da risultare i cittadini molisani quasi titolari di una pala a testa!), realizzati in dispregio delle norme e di qualsiasi prospettiva di sviluppo di un territorio che non può partire, se non addirittura fondarsi, proprio su quei beni.
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Tale difesa è stata altresì formalizzata, dando mandato agli avvocati Giuseppe Ruta e Margherita Zezza di Campobasso, attraverso un intervento nel giudizio in corso tra la società Essebiesse Power s.r.l. ed il Ministero per i Beni e le Attività Culturali in favore di quest’ultimo: sostanzialmente la UILBAC, considerandosi parte lesa, si pone accanto ed a sostegno dell’azione dello stato che, con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Molise, sta portando avanti una giusta lotta per la legalità, per il rispetto della Costituzione e del territorio con le sue peculiarità. È di queste ore il duro quanto perentorio intervento del Segretario Generale dell UILBAC Gianfranco Cerasoli (che si allega), noto alle cronache per le sue battaglie sugli sperperi nel settore dei Beni Culturali, vedi terremoto de L’Aquila, superemolumenti di dirigenti e manager, sproporzionati benefici di società esterne quali Arcus…, che, con una nota affidata all’agenzia ANSA, in sostanza, oltre a rimarcare quanto già sottolineato dalla Segreteria Regionale, auspica anche l’intervento della magistratura affinché “indaghi per capire se vi sono interessi criminali”. Durante la conferenza è giunta notizia del rinvio dell’udienza per la richiesta di integrazioni, da parte dei giudici e dell’aggiornamento al 21 p.v., quando l’organizzazione scrivente sarà ugualmente presente con un sit in, atteggiamento che viene assicurato anche nella eventuale prosecuzione del giudizio davanti al Consiglio di Stato.
*Segretario Regionale UILBAC Molise
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