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Il concetto è semplice, cresce la “fame” di energia nel mondo globalizzato, occorre aumentare la produzione. Di fronte a questa verità, ritengo sia difficile sostenere che l’energia prodotta dall’eolico non sia utile al raggiungimento dello scopo, ma occorre fare chiarezza su cosa noi intendiamo per produzione di energia eolica , quanta energia bisogna produrre da essa o, dove installare le torri e soprattutto sulla reale necessità che interi pezzi di territorio nazionale siano invasi da centinaia o migliaia di pale eoliche selvagge senza una vera armonizzazione tra le diverse fonti di energia rinnovabili e senza una politica energetica compatibile con lo sviluppo produttivo . Il Molise ad esempio, rischia di diventare nei fatti un mega parco eolico. Come noto infatti, attualmente tra impianti già realizzati e quelli in corso di autorizzazione, ci apprestiamo a contare e vedere 3. 030 pale eoliche dislocate su 96 Comuni. Questo significa la presenza di una pala ogni 1,4 chilometri quadrati di territorio, a cui bisogna aggiungere la richiesta di installare 3 impianti Off-SHORE a largo delle nostre coste. Troppe torri, che hanno incuriosito anche l’antimafia come riportato da un noto giornale nazionale dal titolo forte “ L’invasione delle pale all’ombra dei clan”. Il Molise è diventato terra di conquista per le multinazionali del settore, fino a quando non ci saranno delle linee guida operative e certe sull’applicazione della legge regionale n° 22/2009 che nel frattempo ha visto dichiarato illegittimo dalla corte costituzionale con sentenza del 4 giugno scorso n° 194, l’art. 3 comma 1, tutti possono proporre ed avanzare proposte per installare torri eoliche in Molise. Occorre chiedersi come si potrà in futuro parlare di uno sviluppo turistico per il Molise in presenza di oltre tremila torri che devasteranno le bellezze naturali di questa terra. Di fronte a tele scempio , la FILCAMS CGIL che rappresenta i lavoratori del turismo , del commercio,della ristorazione,dei lidi balneari,dei servizi in genere, è fortemente preoccupata delle conseguenze negative che potrebbero derivare dalla mancata programmazione regionale in materia. Si chiede al Presidente della Giunta regionale Dott. Michele Iorio con delega all’energia e all’assessore regionale al turismo e commercio, cosa proporranno nelle future guide turistiche ai visitatori provenienti da fuori regione? , avrà ancora senso dire che in questa terra risiedono importanti scavi archeologici, stupende riserve naturali, un mare bellissimo meritevole del riconoscimento della bandiera blu, dei borghi e dei castelli medioevali sparsi nei nostri piccoli comuni, alture verdi e pieni di vita, prodotti agroalimentari ottimi,se poi alzando lo sguardo si incappa nella visione di un ambiente completamente invaso da torri eoliche? È credibile una politica che pensa di sviluppare il turismo nel mentre si deturpa il territorio e si consentono costruzioni di torri eoliche selvagge,installazione della centrale turbogas, l’eolico in mare off-shore, installazioni a terra di fotovoltaico, probabile centrale nucleare nonché creazione di dighe artificiali, il tutto con l’aggravante che non vi sono ne considerevoli ricadute occupazionali tali da reimpiegare i tanti disoccupati espulsi da settori in crisi, ne abbassamento dei costi delle bollette energetiche ?. E’ di vitale importanza una presa di posizione forte ed univoca delle istituzioni regionali , per conseguire l’obiettivo di armonizzare lo sviluppo del Molise, occorre puntare sulla produzione vera di beni primari e di servizi, sostenendo la tipicità dei nostri prodotti , puntare sull’agricoltura, stimolando la creazione di “pacchetti turistici” da offrire ai visitatori, valorizzando le riserve naturali, creare una rete tra Comuni,ristoratori, albergatori, agriturismi, attività ricreative, scommettendo fortemente sulla essenziale formazione degli operatori turistici vera chiave di volta nel settore. La FILCAMS CGIL, è al fianco dei comitati di cittadini che attraverso le manifestazioni hanno riportato all’attenzione di tutti quanto stà avvenendo in Molise sull’eolico selvaggio, chiede alla Regione un intervento urgente per frenare lo scempio in atto e sollecita tutti i consiglieri regionali a mobilitarsi al fianco dei tanti che lottano per una idea di Molise diverso e per lo sviluppo del turismo senza la svendita del nostro territorio .
*segretario Generale FILCAMS CGIL Molise
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