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E-MAIL - L'appello al Consiglio di Stato: anticipa i tempi!
| 2012-06-22 04:47:03 |
di GIANNI LEVA -
Bravo al cittadino elettore !
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E' necessario fare subito chiarezza. Adesso la guerra nel centro destra si farà sempre più dura, verranno fuori allo scoperto, senza pietà, coloro che vogliono sostituire Iorio e/o vogliono abbandonare la nave che affonda per garantirsi un posto al sole a Roma. La cosa triste, dal punto di vista umano, è che a distanza di 60 anni sembra di rivivere la fine del fascismo, quando tutti disconoscevano Mussolini. Il tempo, purtroppo, non ha cambiato nulla !!!! Oggi molti esponenti del centro desta, dopo che si sono politicamente "arricchiti" all'ombra di Iorio e hanno partecipato nel bene e nel male nell'azione amministrativa della Regione, si riempiono la bocca di "discontinuità", di "Iorismo finito" , magari gente che Iorio ha portato in consiglio regionale e/o ha "cresciuto" conferendo loro ruoli di grande responsabilità in prestigiosi enti. Il voto incrociato avutosi nelle regionali dell'ottobre scorso, l'elezione di Isernia e la crisi del PDL confermano perfettamente quanto appena detto. La recente apertura di Iorio al centro-sinistra, chiaramente tardiva in quanto pervenuta a soli 15 giorni dalla decisone del Consiglio di Stato, da una parte evidenzia la consapevolezza del Presidente che il centro-destra è dilaniato dalle lotte interne per la successione politica , dall'altra, rappresenta un debole tentativo di dividere il centro sinistra nella speranza di lusingare qualche consigliere a fare il salto della quaglia. La proposta va rispedita al mittente !!! Il centro-sinistra dovrà essere unito, i vari Romano devono capire che la gente molisana non gli "perdonerebbe" mai un'azione di divisione, se poi anche nel centro sinistra è iniziata una guerra per la divisione delle poltrone, allora in questi anni abbiamo perso solo tempo .... Certo, nulla può essere imposto dall'alto, le candidature, sia per le elezioni regionali che per le elezioni politiche devono essere conferite con le primarie, a meno che si creano delle situazioni particolare intorno alle quali vi è una convergenza unanime ( caso De Vivo a Isernia ) tale da rendere inutile e probabilmente dannoso il ricorso alle stesse primarie. A mio avviso, e secondo la volontà della stragrande maggioranza degli elettori di centro-sinistra, la candidatura alla Presidenza della Regione dovrebbe essere confermata a Paolo Frattura che solo pochi mesi fa ha superato con grande successo, in un contesto a lui non favorevole, l'esame delle stesse primarie. Peraltro, credendo sin dall'inizio alle ragioni del ricorso elettorale e convinto nella imminente ripetizione delle elezioni, in questi mesi Paolo Frattura si è notevolmente rafforzato perchè ha curato i rapporti con la base , con tutti gli elettori del centro - sinistra, di ogni partito, tant'è che oggi, proprie quelle componenti che un anno fa gli "rimproveravano " di essere un ex del centro destra, oggi lo indicano come il migliore candidato possibile, ossia il politico che più di tutti fa da collante per tutto il centro sinistra. Paolo Frattura è il giusto compromesso tra quella parte migliore della ex DC e il miglior riformismo progressista, socialista, di un moderno centro sinistra.
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