ISERNIA


Fai di AltroMolise la tua Home Page


Aggiungi Altromolise ai tuoi siti preferiti


Home » isernia
Cerca in Altromolise nel Web con

 

  Isernia: Comune condannato, esposto alla Corte dei Conti
2009-05-18 02:19:33
 Dopo la condanna subita dal Comune di Isernia al pagamento di un indennizzo ad un vigile urbano, il PCL presenta un esposto alla Corte dei COnti per accertare eventuali responsabilità per il danno erariale provocato.
 

Alla Procura generale della Corte dei Conti del Molise Via Ciccaglione, 22
86100 - CAMPOBASSO

 Nella mia qualità di Coordinatore Regionale del P.C.L. Molise, espongo quanto segue.
 Con Sentenza del 14-5-2009 il Tribunale di Isernia –Sezione Lavoro- ha condannato il Comune di Isernia in persona del sindaco p.t. che è il sig. Melogli Gabriele, al risarcimento dei danni pari ad € 10.000,00 in favore di un lavoratore comunale (Feliciantonio Di Schiavi) a causa di condotte illecite adottate nei di lui confronti, oltre alle spese legali che calcoliamo in complessive € 3.442,50 (2.500,00 onorari e diritti, + 12,5% rimb. Spese generali+ CPA + IVA come da sentenza). 
 Il totale del danno arrecato alle casse comunali a causa della condotta illecita tenuta dal Comune, ammonta dunque ad € 13.442,50 oltre interessi legali maturati e maturandi e le spese legali per l’avvocato del Comune da quantificare.  Come è noto, ai fini della configurazione della responsabilità erariale, necessitano tre condizioni: l’esborso di fondi pubblici dannoso per l’erario, la condotta antigiuridica dei responsabili comunali (in tal caso amministratori e dirigenti), il dolo o la colpa grave degli autori del fatto.
 Ebbene:
sul carattere illecito della condotta tenuta dai responsabili non v’è dubbio poiché è accertata anche giudizialmente come sopra esposto;
la esistenza del dolo a nostro avviso ben si evince dalla precedente Sentenza del Tribunale Penale di Isernia del 6-5-2009 con cui si condanna l’ex dirigente della Polizia Municipale per il reato di abuso d’ufficio (art.323 c.p.) in merito alla stessa vicenda; in ogni modo, essendo noi garantisti e potendo tale sentenza essere appellata, quanto meno si valuti la colpa grave sufficiente ad integrare la responsabilità erariale;
il danno è quantificabile come sopra pari all’esborso di € 13.442,50 oltre interessi legali maturati e maturandi e le spese per l’avvocato del Comune da quantificare; in più chiediamo di accertare e quantificare anche il danno all’immagine del Comune (anch’esso di competenza dell’organo in indirizzo).

 In merito alla individuazione dei responsabili si chiede di verificare se, oltre al Dirigente della Polizia Municipale, vi sono anche altre corresponsabilità da parte degli organi politici, a partire da quella del sindaco (sig, Melogli Gabriele) in relazione ai suoi obblighi e poteri di cui all’art.50 TUEL, del Direttore Generale e del Segretario comunale in relazione ai loro obblighi ex art.97 TUEL, i quali, peraltro, furono ben avvisati di tale situazione di illiceità nella gestione della Polizia Municipale con nota del 17 gennaio 2005, prot. 1271 del 18-1-2005, ma nulla risulta che fecero per impedire il perpetrarsi della suddetta condotta illecita e dannosa per la collettività.
 Anzi, per quanto ci risulta, i suddetti, anche dopo quella nota che evidenziava i palesi abusi di potere denunciati, perseverarono nell’azione di accanimento contro il lavoratore che continuò ad essere oggetto di vessazioni facilmente riscontrabili presso il Comune e per le quali anche l’ufficio vertenze di questo Partito si è attivato, denunciando il nefasto sistema di potere instaurato nell’ambito del Comune di Isernia da parte della giunta di destra.
 Chiediamo pertanto di accertare se in capo ai responsabili comunali si possano configurare le ipotesi di danno erariale sopra esposte, affinché risarciscano la collettività del danno arrecato.
 Il PCL Molise continuerà la sua battaglia locale contro tutte le condotte di abuso del potere pubblico volte a realizzare fini e vendette personali, di rappresaglia politica e/o sindacale, contro i lavoratori pubblici rei di essere scomodi al cospetto del sistema dominante.

IL COORDINATORE REGIONALE PCL
Tiziano Di Clemente

 

   
 

 

| Feed RSS | Pubblicità | Eikon comunicazione | Altra Comunicazione