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Nel capoluogo regionale ha fondato e diretto il reparto di Nefrodialisi dell'ospedale "Cardarelli" di cui è stato primario per 23 anni. Ha contribuito alla nascita di associazioni a difesa dei nefropazienti e dei trapiantati. Una vita con il camice bianco che Sparano ha voluto raccontare in un libro pubblicato da "Il bene comune". "La persona e il creato al centro della "cura". Diario di un medico": questo il titolo che già fa intuire il contenuto della pubblicazione. Sparano, che ha già all'attivo un racconto autobiografico ("Destinazione Molise", edito sempre da "Il bene comune" nel 2010), in questo libro si racconta svelando la sua personalità, quel lato umano che va oltre la professione medica e che comunque di essa è parte integrante perché, questo emerge nel libro di Sparano, un medico è prima di tutto un uomo con la sua sensibilità, la sua curiosità, il suo rigore. Nel caso di Sparano poi va aggiunto che egli è un credente e la componente della fede rappresenta un elemento che rafforza l'impegno del medico a servizio dei malati e dei bisognosi. Il libro è diviso in quattro sezioni anche se questa ripartizione alla fine non è dovuta ad una netta e definita distinzione tra argomenti diversi. Il filo rosso, rappresentato dalla figura di questo medico che agisce guardando il creato intorno a sé e il suo credo religioso dentro di sè, unisce tutto il libro in un tutt'uno. La prima parte, "Nel circolo di Ippocrate", racconta le prime esperienze e le prime riflessioni e anche i primi problemi concreti e quotidiani che Sparano vive come giovane medico. "Non di soli farmaci...", la seconda parte del libro, tra le altre cose ci porta dentro la fede di questo professionista, dentro il rapporto che un medico in prima linea instaura con grandi figure della Chiesa, dal santo medico Giuseppe Moscati a Papa Giovanni Paolo II. Nella terza parte, "Il medico e l'ecosistema", Sparano si sofferma, dal suo punto di vista, su questioni che hanno rilevanza sociale come le droghe e le tossicodipendenze, l'alcolismo, il tabagismo e su altre questioni di grande interese come il nucleare, l'acqua, i campi elettromagnetici e la salute umana. L'ultima parte, "Medico in tour", è quella più propriamente autobiografica, nella quale Sparano parla dei suoi viaggi in giro per il Molise e per l'Italia, arricchendo il racconto di questi viaggi con riflessioni e considerazioni personali che servono a delineare la personalità dell'autore. Mettendo insieme tutti questi pezzi viene fuori la vera natura di questo libro che è anche presente nel titolo, il diario di un medico che, dal suo osservatorio privilegiato, ci racconta le bellezze e le sofferenze del mondo.
Giovanni Sparano "La persona e il creato al centro della "cura". Diario di un medico" Edizioni "Il bene Comune", Campobasso, febbraio 2012 pagg. 310, euro 18,00
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