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Pacche sulle spalle e contentini vari sono serviti solo a chiudere i pochi spazi di democrazia presenti nella nostra collettività. Nessun progetto , nessuna programmazione solo annunci e tasse. Per non parlare dell'inefficienza dimostrata anche nella normale amministrazione come ben sanno gli abitanti di via Lucci che sono costretti da mesi a camminare sulle passerelle. Una vera e propria indecenza. Un'amministrazione quella di De Vita caratterizzata da veleni e personalismi che hanno portato come estrema conseguenza alle dimissioni il vice-sindaco Giuseppe Borrelli oltre cha ad uno sfaldamento della propria maggioranza. Le responsabilità di questo totale fallimento però non possono essere imputate solo all'amministrazione comunale ma riguardano tutto il centro-destra. Comune, Comunità Montana, Provincia, Regione, tutto di un unico colore, un blocco di potere che ha letteralmente annichilito le coscienze soprattutto quelle dei giovani costretti a sminuire le proprie capacità ed intelligenze aspettando quel posto promesso che non arriverà mai. Ed anche se arrivasse rischierebbe di essere un lavoro precario e mal retribuito. La politica non può ridursi ad ufficio di collocamento e quanto meno ad interessi familiari, la politica deve preoccuparsi di progettare il futuro di una collettività mettendo in campo progetti seri e di largo respiro. Solo così potremo combattere in modo efficace lo spopolamento e la desertificazione economica evitando che Agnone e l'alto Molise diventino dei veri e propri territori fantasma. Dal canto nostro, il Partito Democratico di Agnone ha sempre avanzato proposte concrete come nel caso del parco eolico, del centro geo-spaziale, dei parcheggi a pagamento, della fondovalle Vella cercando sempre un confronto costruttivo contemplando la politica del "fare bene" e soprattutto gli interessi di tutti.
*Il coordinatore del circolo cittadino del PD di Agnone
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