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Anche dopo la sconfitta a Fornelli (dove c'era il centrosinistra da più di venti anni) i Ds hanno parlato di vittoria.
Non capisco. Così come non capisco la mancata risposta alle tante domande che da tempo rimangono sospese nell'aria fortemente ambigua del centrosinistra molisano.
Domande più volte sollevate. Da molti. Io, per esempio, l'ho fatto più volte sul Tempo. Non ho mai ricevuto una risposta.
Capisco di non essere Montanelli o Feltri, so di non essere Ezio Mauro. Ma forse un dirigente politico che prende 8.000 euro al mese, grazie ai voti dei cittadini, dovrebbe leggere qualche volta anche i giornali locali e dare la soddisfazione di una risposta a chi scrive per amore del confronto, per il piacere della scrittura e per nessun altro motivo.
Provo a fare delle domande a Paglione qui, in questo spazio:
1 - Cosa ne pensa della conclusione del procedimento Pantrem? 2 - Cosa ne pensa del dossier di Giostra su Diario? 3 - Cosa ne pensa del fallimento della Gtr? 4 - Perché non è andato al confronto con Mauro organizzato da Nuovo Molise? 5 - Perché non ha fatto ricorso contro il doppio incarico di Iorio (cosa che ha dovuto fare invece un semplice cittadino)? 6 - Perché Mauro, che è di centrodestra, ha subito detto che non voleva D'ambrosio dalla sua parte e lei no? 7 - Cosa ne pensa della presenza dei sindacati all'interno delle grandi aziende del territorio provinciale?
Mi fermo qui ma ce ne sarebbero altre.
Sempre su Tvi ho sentito l'architetto Valente che se la prendeva con l'ignoranza degli elettori. Non discuto il suo punto di vista e vorrei chiedergli:
1- perché un cittadino, che non ha mai votato democrazia cristiana e non vota a destra per non votare gli esponenti della vecchia dc, avrebbe dovuto votare Paglione?
2 - qual è la differenza tra i ds, sostenuti - come dice Iorio - da D'Ambrosio e la vecchia democrazia cristiana? su quali argomenti si differenziano?
3 - devo ritenermi un ignorante se non capisco perché i vertici dei ds non si dimettono e continuano a dire di essere stati gli artefici di una vittoria?
Gentile direttore Sorbo, come avrà notato, ho tenuto basso il mio naturale istinto polemico. L'ho fatto nel tentativo di trovare lo spazio di un confronto. E in questo senso gradirei anche un Suo intervento su questi temi.
Cordialità
Giovanni Petta
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