Molise, Consiglio regionale il 23 giugno: sanità in aula
Il Consiglio regionale del Molise tornerà a riunirsi martedì 23 giugno 2026, con inizio dei lavori fissato alle ore 10. La convocazione è stata decisa dal presidente Quintino Pallante, sentita la Conferenza dei Capigruppo. L’ordine del giorno si presenta particolarmente ampio e mette al centro alcuni dossier di forte impatto per il territorio: sanità, rifiuti, ambiente, trasporti, industria, diritto allo studio e gestione delle emergenze.
In apertura la disciplina funebre e il Piano rifiuti
Tra i primi punti iscritti figura la proposta di legge regionale n. 29, di iniziativa del consigliere Sabusco, dedicata alla disciplina in materia funebre e cimiteriale. Si tratta di un intervento normativo destinato a regolare un settore che coinvolge competenze comunali, servizi pubblici e aspetti amministrativi legati alla gestione delle strutture cimiteriali.
In aula arriverà anche l’aggiornamento del Piano Regionale per la Gestione dei Rifiuti, adottato in via definitiva dopo la valutazione ambientale strategica e gli esiti della consultazione. Il tema rientra tra quelli più sensibili per la programmazione regionale, perché incide sulla gestione dei servizi, sugli impianti e sulle politiche ambientali del Molise.
Sanità al centro con rete ospedaliera e Responsible Research Hospital
Una parte rilevante della seduta sarà dedicata alla sanità. All’ordine del giorno compare la proposta di deliberazione per presentare alle Camere una proposta di legge sul sostegno finanziario al Servizio sanitario nazionale a decorrere dal 2023. Accanto a questo punto, sono previste diverse mozioni sulla riorganizzazione della rete ospedaliera regionale, sul Programma operativo sanitario 2026-2028 e sulla tutela della sanità pubblica.
Tra i temi più delicati figurano anche i rapporti finanziari tra la Regione Molise e Responsible Research Hospital S.r.l., con richieste di chiarimenti e iniziative legate alla tutela dell’interesse pubblico regionale. In discussione anche il potenziamento dell’ospedale “A. Cardarelli” di Campobasso, l’esenzione dal ticket sanitario per i minori fuori famiglia ospitati in strutture residenziali e il percorso di presa in carico degli studenti con diabete di tipo 1 in ambiente scolastico.
Ambiente, trasporti e industria tra le mozioni
L’agenda comprende inoltre la richiesta di istituire un Piano di monitoraggio permanente della qualità dell’aria nella Piana di Venafro, con strumenti di rilevazione dei flussi atmosferici e degli inquinanti. Sul fronte ambientale sono presenti anche le mozioni sulla sistemazione idraulica del fiume Biferno e sul fondo straordinario per i Comuni costieri colpiti dalla presenza di detriti alluvionali sulle spiagge.
Per il settore produttivo torna il dossier del progetto ACC legato alla riconversione industriale del sito Stellantis di Termoli. Sul piano della mobilità, invece, l’aula discuterà la proposta “Mobilità Giovani Molise 2026”, che punta alla gratuità del trasporto pubblico locale per gli under 26 residenti in regione, e l’accelerazione dei lavori di elettrificazione della tratta ferroviaria Roccaravindola-Isernia-Campobasso.
Pari opportunità e altri provvedimenti in discussione
Nel lungo elenco dei punti figurano anche mozioni su borse di studio universitarie, caro carburanti, aumenti delle bollette del servizio idrico integrato, organici delle forze di polizia, trasparenza nella gestione delle emergenze e ripristino della continuità territoriale nell’Alto Molise e nell’Alto Vastese attraverso il viadotto Sente Longo.
La seduta prevede infine la nomina di tre componenti della Commissione regionale per la parità e le pari opportunità. L’appuntamento del 23 giugno si annuncia quindi come una riunione densa, con numerosi atti politici e amministrativi destinati a incidere su settori centrali per cittadini, enti locali e sistema produttivo regionale.
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