Patente falsa sulla SS17: denunciato automobilista ad Agnone
Un automobilista fermato sulla SS17 dagli agenti della Polizia Stradale di Agnone, in provincia di Isernia, è stato denunciato dopo aver esibito una patente risultata falsa. Il controllo è avvenuto durante un servizio coordinato predisposto dalla Polizia di Stato per contrastare l’uso del cellulare alla guida, una condotta che resta tra i comportamenti più pericolosi per la sicurezza stradale.
Il controllo durante il servizio sulla statale
Gli agenti hanno fermato il conducente mentre percorreva la SS17 provenendo da una provincia limitrofa. Come previsto dalle procedure, i poliziotti hanno avviato gli accertamenti sui documenti personali e sul titolo di guida presentato dall’uomo, verificando la posizione amministrativa collegata alla patente.
Dai controlli è emerso che l’automobilista era destinatario di un provvedimento di sospensione della patente per azzeramento dei punti. Gli accertamenti non hanno rilevato la presenza di un nuovo titolo valido che potesse consentirgli di mettersi regolarmente alla guida.
Il documento consegnato agli agenti era falso
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, per continuare a guidare l’uomo si sarebbe procurato una patente falsa, poi consegnata agli operatori al momento del controllo. Il documento riportava gli stessi dati della patente originariamente posseduta, ma non risultava corrispondente a un titolo di guida valido.
La verifica effettuata dagli agenti della Polizia Stradale ha permesso di accertare l’irregolarità del documento. La patente è stata quindi sottoposta a sequestro, mentre nei confronti del conducente è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria per il reato di uso di atto falso.
La denuncia dopo gli accertamenti della Stradale
L’episodio conferma il ruolo dei controlli mirati lungo le principali arterie stradali, soprattutto nei servizi dedicati alla prevenzione delle condotte che possono mettere a rischio automobilisti, passeggeri e altri utenti della strada. In questo caso, un’attività programmata per contrastare l’uso del cellulare durante la guida ha consentito di far emergere una diversa irregolarità, legata alla validità del titolo presentato dal conducente.
Il procedimento seguirà ora il percorso previsto davanti all’autorità giudiziaria competente. Per l’uomo denunciato resta fermo il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale accertamento definitivo di responsabilità.
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