PMI del Mezzogiorno, bando Invitalia da 50 milioni in scadenza
Scade alle 12 del 23 giugno 2026 il bando Invitalia “Sviluppo competenze specialistiche delle PMI”, la misura promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per sostenere la formazione qualificata nelle aziende del Mezzogiorno. Le imprese interessate hanno ancora pochi giorni per presentare la domanda attraverso la piattaforma online dell’Agenzia, unica modalità prevista per accedere agli incentivi.
Chi può presentare domanda
Il bando è rivolto a micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. L’obiettivo è rafforzare la capacità competitiva del tessuto produttivo meridionale, intervenendo su uno degli ambiti più delicati per la crescita aziendale: la qualificazione del personale dipendente.
Le risorse possono essere utilizzate per acquistare servizi specialistici di formazione, destinati ai lavoratori già inseriti in azienda. I percorsi dovranno riguardare aree considerate strategiche per lo sviluppo delle imprese, tra cui innovazione tecnologica, transizione digitale e sostenibilità ambientale. Si tratta di competenze richieste dai mercati, dai processi produttivi e dalle nuove filiere industriali.
Agevolazioni al 50% e premialità
La dotazione finanziaria complessiva dell’intervento è pari a 50 milioni di euro. Le agevolazioni coprono il 50% delle spese ammissibili, con possibili maggiorazioni per i progetti integrati sovraregionali, cioè iniziative che coinvolgono più territori e puntano a costruire percorsi formativi coordinati su scala più ampia.
Il bando prevede inoltre criteri premiali per le imprese in possesso del rating di legalità e della certificazione della parità di genere. Due elementi che possono incidere nella valutazione delle domande e che collegano l’accesso agli incentivi anche alla qualità organizzativa e alla responsabilità gestionale delle aziende candidate.
Domande solo online entro il 23 giugno
Le istanze devono essere inviate esclusivamente tramite la piattaforma Invitalia entro il termine fissato per martedì 23 giugno 2026. Dopo la scadenza non sarà più possibile accedere alla procedura, motivo per cui le imprese interessate devono completare per tempo la verifica dei requisiti e la preparazione della documentazione necessaria.
La misura punta a sostenere investimenti mirati sul capitale umano, accompagnando le PMI del Sud nei processi di aggiornamento tecnologico, digitalizzazione e adeguamento ai nuovi standard ambientali. Per molte aziende, il bando rappresenta una leva operativa per formare personale interno senza sostenere per intero il costo dei servizi specialistici.
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