Campobasso, attivi 160 cestini intelligenti finanziati dal PNRR
Sono entrati in funzione a Campobasso 160 nuovi cestini intelligenti acquistati dal Comune, tramite SEA, con risorse ottenute nell’ambito del PNRR. I contenitori sono stati distribuiti negli spazi pubblici della città con l’obiettivo di migliorare la raccolta dei piccoli rifiuti, ridurre la frequenza degli svuotamenti e intervenire sul decoro delle aree maggiormente frequentate. La nuova dotazione utilizza tecnologie alimentate da energia solare e comprende anche postazioni dedicate alla raccolta differenziata.
Cestini da 240 litri con pressa automatica e pannelli solari
Ogni contenitore dispone di una capacità di 240 litri ed è alimentato attraverso pannelli fotovoltaici. All’interno è installata una pressa automatica che compatta i rifiuti conferiti, riducendone il volume e permettendo di sfruttare meglio lo spazio disponibile.
Questo sistema consente di aumentare l’autonomia dei cestini prima che sia necessario procedere allo svuotamento. Per il servizio di igiene urbana significa poter programmare gli interventi con maggiore efficienza, evitando passaggi non necessari e concentrando le operazioni sui contenitori che hanno effettivamente raggiunto un livello elevato di riempimento.
La maggior parte dei 160 dispositivi è destinata al secco residuo e va a sostituire i tradizionali cestini gettacarte presenti sul territorio comunale. Nei punti caratterizzati da flussi maggiori di persone sono stati invece installati moduli composti da più contenitori, attraverso i quali è possibile separare plastica e lattine, carta e vetro.
I contenitori non possono essere usati per i rifiuti domestici
Il Comune richiama l’attenzione sulle modalità corrette di utilizzo. Le nuove strutture sono state progettate per raccogliere esclusivamente piccoli rifiuti prodotti durante il passaggio o la permanenza negli spazi pubblici e non devono quindi essere utilizzate per smaltire sacchetti provenienti dalle abitazioni.
Anche la conformazione della bocchetta di conferimento risponde a questa esigenza: l’apertura ha un diametro ridotto proprio per impedire l’inserimento di sacchi voluminosi o di materiali non compatibili con il funzionamento del sistema. L’utilizzo improprio rischierebbe infatti di compromettere l’efficienza delle presse e di vanificare parte dei benefici ottenuti con l’installazione dei nuovi dispositivi.
Uno scomparto specifico per raccogliere le cicche di sigaretta
Tra le caratteristiche della nuova dotazione figura anche uno scomparto dedicato ai mozziconi di sigaretta. Ogni cestino dispone di uno spazio specifico nel quale conferire le cicche, evitando che vengano abbandonate sui marciapiedi, nelle piazze o nelle altre aree pubbliche.
L’investimento punta così ad agire su diversi aspetti della gestione urbana: raccolta dei piccoli rifiuti, differenziazione dei materiali nelle zone più frequentate, riduzione dei volumi attraverso la compattazione e utilizzo dell’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici.
Con l’entrata in funzione dei 160 cestini intelligenti, l’Amministrazione comunale punta ora anche sulla collaborazione degli utenti. Il rispetto delle modalità di conferimento sarà determinante per mantenere efficienti le apparecchiature e consentire a SEA di organizzare gli svuotamenti sfruttando pienamente le caratteristiche tecnologiche dei nuovi contenitori.
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