Campobasso, Centro Diurno disabili: domande aperte per 30 posti
Il Comune di Campobasso ha aperto le procedure per l’accesso al Centro Diurno per persone con Disabilità (C.D.D.), servizio semiresidenziale socio-sanitario destinato ad accogliere fino a 30 utenti. L’intervento rientra nel Programma Nazionale “Metro Plus e Città Medie Sud 2021–2027” e punta a rafforzare l’assistenza territoriale, le attività educative e riabilitative e i percorsi di inclusione sociale rivolti alle persone con disabilità e alle loro famiglie. :contentReference[oaicite:0]{index=0}
Priorità ai residenti di Campobasso, accesso anche dal Molise
Il Centro è rivolto a persone con disabilità caratterizzate da compromissioni fisiche, mentali, intellettive, sensoriali o del neurosviluppo che richiedano un livello di sostegno elevato o molto elevato. Tra i requisiti previsti figurano il riconoscimento della condizione di disabilità ai sensi della legge 104/1992, un’età compresa tra 16 e 65 anni e l’idoneità alla frequenza di un servizio semiresidenziale, certificata dal medico competente.
Sul piano territoriale, l’avviso stabilisce una priorità per le persone residenti nel Comune di Campobasso. In presenza di ulteriori posti disponibili potranno tuttavia essere prese in considerazione anche le domande presentate da residenti negli altri comuni del territorio regionale, estendendo quindi la possibilità di accesso anche al resto del Molise. :contentReference[oaicite:1]{index=1}
Il Centro sarà realizzato in un immobile comunale situato in via Gramsci, al primo piano. La struttura entrerà nella rete territoriale dei servizi sociali e sociosanitari e lavorerà attraverso progetti individualizzati costruiti sulla base delle esigenze della persona, con il coinvolgimento delle famiglie e dei servizi competenti.
Attività educative, riabilitative e sostegno alle famiglie
Il programma delle attività comprende interventi educativi finalizzati allo sviluppo delle autonomie personali e sociali, laboratori manuali, creativi, espressivi e digitali, attività motorie e riabilitative, percorsi di stimolazione cognitiva e comunicativa e iniziative dedicate alla socializzazione e alla partecipazione alla vita della comunità.
Il servizio sarà attivo ordinariamente dal lunedì al venerdì per otto ore al giorno e per dodici mesi all’anno. In base alle condizioni e al progetto individualizzato, la frequenza potrà essere organizzata a tempo pieno oppure parziale, secondo le valutazioni dell’équipe multidisciplinare e in raccordo con la famiglia. :contentReference[oaicite:2]{index=2}
Particolare attenzione viene riservata anche ai caregiver familiari, con l’obiettivo di ridurre situazioni di isolamento e sostenere la permanenza della persona nel proprio contesto di vita. Gli ambienti dovranno essere accessibili e privi di barriere architettoniche, mentre la presa in carico sarà gestita attraverso il coordinamento tra professionalità sociali e sanitarie.
Come presentare la domanda
Per partecipare è necessario utilizzare la specifica scheda di adesione allegata all’avviso e presentare la documentazione richiesta, tra cui documento di identità, verbale relativo alla legge 104/1992, certificazione sanitaria aggiornata ed ISEE socio-sanitario in corso di validità. Se previsto, dovrà essere allegato anche il provvedimento di nomina del tutore, curatore o amministratore di sostegno.
La domanda può essere consegnata a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Campobasso, in piazza Vittorio Emanuele 29, oppure inviata tramite raccomandata A/R all’Area Risorse e Politiche Sociali. L’avviso resterà aperto fino alla copertura dei posti disponibili. Le domande ammissibili saranno sottoposte a una valutazione multidimensionale tecnico-sociale, dalla quale saranno definiti gli utenti ammessi e l’eventuale lista di attesa.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to