Fiori in casa e in giardino

E’ tempo di viole

Anche se siamo ancora nel bel mezzo dell’inverno, vogliamo essere ottimisti e guardiamo già all’imminente primavera e con essa la rinascita della vita, la ripresa delle fioriture. Tra poco i davanzali si vestiranno di primule ma per il momento è l’ora delle viole, questi fiori dall’apparenza così delicati ma a guardarli bene, sono fiori robusti solo apparentemente fragili ed effimeri. Laddove il clima è più mite, le viole donano un tocco di colore anche nelle spente stagioni fredde ma è adesso il momento di metterle a dimora per ottenere una stupenda fioritura primaverile che si protrarrà fino a giugno inoltrato.

Le viole vivono benissimo anche in vaso, ottime per colorare il tuo balcone e ingentilire così tutta la tua bella casa ma se hai la fortuna di avere un pezzo di giardino, allora mettete a dimora delle viole a formare gentili e piacevoli aiuole fiorite, sarà un lavoretto piacevole e che ti darà molta soddisfazione. Di viole ce ne sono diverse varietà ma quelle più adatte a comporre un’aiuola, in piena terra, sono due varietà:

  • La Viola tricolor anche chiamata viola del pensiero, è una piantina ramificata, piccola e con i fusti delicati che producono foglie piccole di colore verde scuro ma produce fiori dalla grande corolla, fino a 4 centimetri, formata da 5 petali con colori parecchio variabili, dal viola al porpora, giallo, crema e azzurro, tinte che si ritrovano nel medesimo fiore, non proprio tutte insieme, a formare una macchia multicolore di grande effetto estetico. Queste piante hanno necessità di una distanza di almeno 30 cm da una all’altra. Per ottenere il massimo effetto visivo, si consiglia di piantare le viole con diversi colori alternati, a formare una macchia di colore davvero attraente. 
  • L’altra varietà più adatta ad essere messa a dimora in piena terra è la Viola cornuta, con fiori di colore viola scuro, un po’ più piccoli rispetto all’altra varietà, con la corolla di 2/3 cm. Anche in questo caso la corolla presenta colori mischiati, azzurro, malva, giallo o bianco. La fioritura avviene tra marzo e giugno, accompagnandoci per tutta la primavera. Il momento più giusto per metterle a dimora è fine febbraio, proprio ora. Una volta messe a dimora formano un cespuglio tappezzante, dando origine a cuscini colorati di grande effetto.

Come mettere a dimora le viole

Le viole hanno bisogno della luce del sole, quindi occorre piantarle in una posizione che sia ben esposta alla luce solare, in un terreno ben ripulito da residui di altre coltivazioni, senza detriti, erbacce eccetera; il terreno deve essere soffice, fertilizzato e ben umido ma assolutamente non tale da realizzare un ristagno di acqua, il drenaggio è importante. Nel caso il terreno fosse impoverito, occorre aggiungere stallatico e terriccio universale fresco. Rastrellare, quindi, il terreno e prepararsi per la messa a dimora delle piantine.

Avrai acquistato le piantine da un vivaista, probabilmente o comunque le avrai in un vasetto con un pane di terra. Talvolta la terra nel vasetto è un po’ troppo asciutta: in questo caso conviene tenere i vasetti i un secchio con un po’ d’acqua per un paio d’ore prima di procedere alla messa a dimora, in modo che il pane di terra e le radici siano ben umide e non soffrano il trapianto. La buca in cui vanno collocate le piantine dee avere una profondità di circa 15 cm, entità variabile in funzione della grandezza della pianta ma in genere sufficienti e ciascuna buca dovrà essere distanziata di 30 cm dall’altra.

Estrai con delicatezza la pianta dal vasetto e con altrettanta cura districa leggermente le radici con le mani e adagia la piantina nel buco che hai scavato; la parte superiore del colletto della pianta deve essere allo stesso livello del bordo del buco, quindi riempi con la terra di risulta accuratamente il buco, premendo leggermente ai lati per dare solidità e sostegno alla pianta. Ultima operazione è bagnare il terreno intorno alla piantina per favorire l’aderenza delle radici al terreno.  

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