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Molise, accordo tra Polizia e UniMol per formare gli studenti

Molise, accordo tra Polizia e UniMol per formare gli studenti

Questura di Campobasso, Questura di Isernia e Università degli Studi del Molise hanno firmato un nuovo protocollo di intesa per sviluppare percorsi formativi e di orientamento rivolti agli studenti dell’Ateneo. L’accordo punta a mettere in relazione il mondo universitario con quello della Polizia di Stato, attraverso insegnamenti, contributi professionali e attività capaci di mostrare ai giovani le competenze richieste nelle funzioni investigative, operative e dirigenziali.

Il protocollo parte dall’area giuridica

L’intesa è stata sottoscritta nella sede del Rettorato dal questore di Campobasso Domenico Farinacci, dal questore di Isernia Luigi Peluso e dal rettore dell’UniMol Giuseppe Peter Vanoli. Il primo ambito coinvolto sarà quello giuridico, con particolare riferimento ai corsi di Giurisprudenza, Diritto e Tecnologie e alla filiera delle Scienze politiche.

Si tratta di percorsi considerati direttamente collegati alle attività della Polizia di Stato, sia per gli aspetti normativi sia per quelli amministrativi e organizzativi. Il progetto, tuttavia, è destinato ad ampliarsi progressivamente anche verso altri settori disciplinari.

Tra le aree indicate figurano medicina, biologia e informatica, discipline che assumono un peso rilevante nelle attività investigative contemporanee. Le competenze sanitarie, scientifiche e tecnologiche possono infatti trovare applicazione in diversi contesti operativi e specialistici delle forze dell’ordine.

Orientamento anche verso le professioni della Polizia

Uno degli obiettivi del protocollo è far conoscere agli studenti la Polizia di Stato anche come possibile sbocco professionale. Il rettore Vanoli ha spiegato che l’Università intende ampliare una collaborazione formativa già avviata, mostrando come percorsi di studio differenti possano rispondere alle esigenze professionali dell’Amministrazione della pubblica sicurezza.

Il questore Farinacci ha posto l’accento proprio sull’orientamento delle nuove generazioni, evidenziando come molte discipline oggi centrali per il lavoro di polizia non siano immediatamente associate alle tradizionali funzioni delle forze dell’ordine. L’evoluzione degli strumenti investigativi e delle tecnologie rende infatti necessario il contributo di professionalità sempre più diversificate.

Peluso: attenzione anche alla formazione della futura dirigenza

Il questore di Isernia Luigi Peluso ha invece sottolineato il valore dell’accordo nella prospettiva di favorire una vocazione alla dirigenza nella Polizia di Stato. Nel suo intervento ha richiamato in particolare l’offerta formativa giuridica dell’Università del Molise e la presenza di un corso di laurea triennale nel settore.

Il protocollo punta quindi a costruire nel tempo una rete stabile tra Ateneo e Questure, combinando competenze accademiche ed esperienza professionale. Le iniziative potranno tradursi in attività formative, occasioni di confronto e percorsi di orientamento utili a far conoscere più da vicino ruoli, specializzazioni e possibilità di carriera all’interno della Polizia di Stato.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.