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Termoli non entra tra le finaliste della Capitale del Libro 2027

Termoli non entra tra le finaliste della Capitale del Libro 2027

Termoli non rientra tra le sette città finaliste per il titolo di Capitale italiana del Libro 2027. La selezione, come confermato dal Ministero della Cultura, riguarda l’edizione 2027 e ha ammesso alla fase conclusiva Chiaromonte, Iglesias, Monreale, Nuoro, Pomigliano d’Arco, Teramo e Treviso. Le città selezionate saranno chiamate a presentare pubblicamente i propri dossier il 29 e 30 settembre a Roma, nella sede del Ministero della Cultura. 

Il progetto di Termoli costruito insieme a Macchiagodena

La candidatura termolese era stata sviluppata con il contributo del Comune di Macchiagodena, creando un collegamento culturale tra la costa adriatica e l’entroterra molisano. Il progetto aveva come filo narrativo l’immagine di “Un filo invisibile che unisce il blu dell’Adriatico al cuore della montagna”, utilizzata per mettere in relazione due territori differenti attraverso libri, lettura e iniziative culturali.

Negli atti del Ministero la candidatura di Termoli compare con il dossier “Dove il fumetto apre alla lettura e al dialogo tra le comunità”. Complessivamente erano state presentate 31 proposte progettuali, con il coinvolgimento di oltre 90 Comuni italiani. 

Per sostenere la candidatura erano stati realizzati anche un video di presentazione e diverse iniziative destinate a rafforzare il progetto e a valorizzare il rapporto tra Termoli, Macchiagodena e il territorio regionale. Il percorso si ferma però prima delle audizioni finali.

Sette città alle audizioni del 29 e 30 settembre

La giuria ha scelto come finaliste Chiaromonte, Iglesias, Monreale, Nuoro, Pomigliano d’Arco, Teramo e Treviso. I rappresentanti delle sette candidature saranno ascoltati il 29 e 30 settembre 2026 nella sede del Ministero della Cultura in via del Collegio Romano 27, a Roma. 

Al termine della procedura sarà individuato il progetto da proporre per il conferimento del titolo di Capitale italiana del Libro 2027. Il bando prevede per il Comune vincitore un finanziamento fino a 500mila euro, destinato alla realizzazione delle attività contenute nel dossier approvato. 

Il Comune pensa già a una futura candidatura

Dopo la comunicazione dell’esito, il sindaco di Termoli Nicola Balice e il vicesindaco con delega alla Cultura e al Turismo Michele Barile hanno ringraziato il Comune di Macchiagodena e tutte le persone che hanno partecipato alla preparazione della candidatura.

Barile, che ha coordinato il progetto, ha riconosciuto che l’obiettivo della finale non è stato raggiunto, ma ha indicato nell’esperienza maturata una base utile per continuare la collaborazione tra le realtà coinvolte e preparare una futura proposta.

La candidatura ha comunque consentito a Termoli e Macchiagodena di costruire un progetto comune dedicato alla promozione della lettura e di confrontarsi con numerose realtà italiane. L’amministrazione termolese intende ora utilizzare il lavoro svolto e le relazioni create durante il percorso per valutare una nuova partecipazione alle prossime edizioni della selezione.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to