Finalmente le telecamere in asili e scuole

Ecco un provvedimento richiesto a gran voce da buona parte del popolo e che finalmente, dopo tanti anni di promesse da più governi, diventa una realtà. Le Telecamere nelle aule delle scuole, degli asili ma anche nelle strutture per anziani e disabili, ora potranno essere installate capillarmente a protezione dei più fragili e indifesi.

A cosa servono le telecamere

Le telecamere servono a catturare le immagini di ciò che si svolge nell’ambiente in cui sono poste. Queste immagini sono inviate ad un apposito registratore che le immagazzina nella sua memoria interna. 

La memoria del registratore non ha una capacità infinita ma sufficiente a mantenere le immagini registrate per il tempo previsto dalla legge. Questa, infatti, determina che le immagini non possono essere conservate a tempo indefinito ma cancellate dopo alcuni giorni.

Il sistema di videosorveglianza, quindi è un deterrente rispetto ad azioni contro la legge come furti, rapine, atti vandalici e criminali in genere, consentendo alle Forze dell’Ordine di esaminare le immagini per identificare gli autori di tali atti.

Maltrattamenti in strutture scolastiche e centri per anziani

Purtroppo spesso troviamo nei fatti di cronaca eventi in cui maestre, infermieri, assistenti in generale compiono atti di maltrattamenti contro le persone che sono loro affidate. 

Fino ad oggi solo a fronte di una denuncia per il sospetto di maltrattamenti la Polizia, i Carabinieri, la Guardia di finanza provvedeva a sistemare segretamente telecamere negli ambienti supposti teatri di tali atti.

Chissà, viene il sospetto, oltre ai casi smascherati, quanti altri sono passati assolutamente silenti, impuniti. La Legge appena approvata dalla commissione lavori pubblici ed ambiente mette un freno alla messa in atto di maltrattamenti.

Cosa dice l’Emendamento approvato al Senato

L’Emendamento cui facciamo riferimento è stato approvato e firmato da diverse forze politiche, dal PD a Forza Italia oltre, naturalmente dalle forze di governo, un’unità trasversale come raramente si può osservare nella politica italiana.

Tale emendamento autorizza l’installazione di sistemi di telecamere in ogni aula, in ogni ambiente in cui i bambini si possono trovare in scuole ed asili e negli ambienti residenziali e non in cui si trovano anziani e disabili assistiti.

La nuova legge ha anche la copertura economica da parte del Governo: 5 milioni per il 2019, 15 milioni all’anno per il periodo successivo dal 2020 al 2024 che consentiranno ai Comuni di tutta Italia di provvedere  all’installazione di sistemi di videosorveglianza capillari in scuole di ogni ordine e grado, soprattutto quelle dell’infanzia e materne ma anche nella case di riposo e nei Centri dedicati a disabili.

Servono le telecamere? 

Una telecamera in se non può evitare che personale scolastico e di assistenza mettano in atto comportamenti scorretti o di vero maltrattamento verso le persone che sono loro affidate.

Tuttavia la consapevolezza da parte di queste persone che ogni loro gesto è captato e registrato rappresenta una forte dissuasione dal metterlo in atto. Oltre a questo, a fronte di sospetti da parte di genitori segnalati alle forze di Polizia, non è più necessario mettere in atto sistemi di monitoraggio nascosti per arrivare alla verità.

Le immagini per tutelare la Privacy di bambini ed insegnanti, possono essere visionate unicamente su specifica e motivata richiesta dell’Autorità Giudiziaria ma certo rilevare comportamenti violenti sarà molto più facile ed immediato.

Da molti anni il popolo e varie associazioni richiedevano questo provvedimento che, non si bene perché, finora era sempre stato frenato da qualcosa, nonostante promesse ed impegni a parole. 

Oggi è finalmente realtà con notevole soddisfazione da più parti di colore anche molto diverso e anche dal Codacons che da sempre lo richiedeva a gran voce. Da oggi Bambini ed anziani saranno maggiormente tutelati e più sicuri nell’ambiente scolastico ed assistenziale. Ci si attende, ora, un netto abbattimento del fenomeno. 

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