Larino, Fiera d'Ottobre 2026 dedicata all'olio molisano
La Fiera d'Ottobre di Larino rinnova la propria proposta nel 2026 con FieraFiliera, un progetto dedicato alla produzione olivicola e olearia del Molise, dalle attività agricole fino alla trasformazione e alla commercializzazione. La storica manifestazione fieristica punta a riunire produttori, frantoiani, imprese e mondo della ricerca per promuovere la qualità dell'olio regionale e approfondire le prospettive economiche del comparto. Il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, ha evidenziato il valore dell'iniziativa per un settore strettamente legato all'identità agricola del territorio e alle opportunità di lavoro nelle comunità locali.
Fiera d'Ottobre di Larino, arriva il progetto FieraFiliera
La nuova edizione della Fiera d'Ottobre mette al centro FieraFiliera, un'iniziativa che intende valorizzare tutte le attività coinvolte nella produzione e nella distribuzione dell'olio d'oliva molisano.
Il progetto considera l'intera filiera, partendo dalla coltivazione degli ulivi e passando attraverso le lavorazioni nei frantoi, le attività di ricerca, l'innovazione tecnologica e le strategie di promozione commerciale.
La scelta di dedicare la manifestazione al settore olivicolo permette di affrontare le esigenze di un comparto composto da aziende agricole, operatori della trasformazione e imprese impegnate nella vendita dei prodotti.
L'obiettivo è creare un'occasione di incontro tra queste realtà, favorendo il confronto sulle prospettive del mercato e sulle possibilità di valorizzazione delle produzioni regionali.
La Fiera d'Ottobre, considerata la più antica manifestazione fieristica del Molise, conserva così il proprio legame con la tradizione agricola e commerciale del territorio, introducendo una proposta tematica dedicata a una delle sue produzioni caratteristiche.
Olio molisano, dalla coltivazione alla commercializzazione
Il programma di FieraFiliera è costruito attorno alle diverse professionalità che contribuiscono alla realizzazione del prodotto oleario.
La prima fase riguarda il lavoro degli olivicoltori, impegnati nella gestione degli uliveti, nella cura delle piante e nella raccolta delle olive.
Segue l'attività dei frantoiani, che si occupano della trasformazione delle olive in olio attraverso processi produttivi nei quali le competenze tecniche e la gestione delle lavorazioni contribuiscono alla qualità del prodotto finale.
Il progetto riserva attenzione anche alle tecnologie e alla ricerca, considerate componenti dello sviluppo del comparto, insieme alle attività di promozione e commercializzazione.
Il coinvolgimento dell'intera filiera permette di mettere in relazione le esigenze dei produttori con quelle delle imprese che operano nelle fasi successive alla raccolta, affrontando le opportunità di crescita e di accesso ai mercati.
Roberti: valorizzare l'olio significa riconoscere il lavoro dei produttori
Il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, ha sottolineato il significato economico e culturale della scelta compiuta dagli organizzatori della Fiera d'Ottobre.
Secondo Roberti, l'olio rappresenta una componente dell'identità regionale, legata alla vita delle famiglie e alla storia delle comunità agricole.
Il presidente ha richiamato il contributo degli olivicoltori, dei frantoiani e delle imprese, evidenziando come la qualità delle produzioni derivi dal lavoro svolto nelle differenti fasi della filiera.
«L'olio molisano è parte della vita delle nostre famiglie e dell'identità dei nostri territori», ha dichiarato Roberti, collegando la valorizzazione del prodotto al riconoscimento delle competenze professionali presenti nella regione.
Per il presidente, promuovere l'olio molisano significa anche creare condizioni favorevoli affinché le produzioni locali possano raggiungere un pubblico più ampio ed essere riconosciute per le loro caratteristiche.
Tradizione agricola e innovazione al centro della manifestazione
La Fiera d'Ottobre di Larino costituisce un appuntamento radicato nella storia commerciale e agricola della città e del Molise.
La nuova impostazione tematica intende mantenere questo rapporto con il passato, affiancandolo alle esigenze contemporanee delle aziende e degli operatori economici.
La presenza di attività legate alla ricerca e alle tecnologie permetterà di inserire il tema dell'innovazione nel confronto sul settore oleario, senza perdere di vista le competenze sviluppate nelle produzioni tradizionali.
Roberti ha evidenziato che una manifestazione storica può continuare a svolgere una funzione per il territorio quando riesce a confrontarsi con i cambiamenti dell'economia e con le necessità delle nuove generazioni.
In questa prospettiva, FieraFiliera vuole collegare la tradizione olivicola molisana alle opportunità di sviluppo delle imprese, offrendo spazio al confronto tra operatori con esperienze e competenze differenti.
Nuove opportunità per imprese e giovani del Molise
Un altro tema richiamato dal presidente della Regione riguarda le prospettive professionali dei giovani interessati a lavorare nel settore agricolo e nelle attività collegate alla trasformazione alimentare.
La filiera dell'olio comprende infatti diverse competenze, dalla gestione delle coltivazioni alle tecnologie produttive, fino alla distribuzione e alla promozione commerciale.
Secondo Roberti, creare occasioni di confronto tra imprese, ricerca e territorio può contribuire a individuare nuove possibilità per chi desidera investire e lavorare in Molise.
Il presidente ha inoltre sottolineato il ruolo delle vocazioni produttive regionali nelle strategie di sviluppo economico, indicando nella valorizzazione delle risorse locali una delle possibilità per rafforzare le attività imprenditoriali.
La FieraFiliera di Larino si propone quindi come uno spazio di incontro tra le realtà esistenti e le prospettive di innovazione, con attenzione alla continuità delle produzioni e al coinvolgimento delle nuove generazioni.
La Fiera d'Ottobre come patrimonio della comunità di Larino
Accanto agli aspetti produttivi, la manifestazione conserva una funzione culturale e sociale per Larino, dove la Fiera d'Ottobre rappresenta un appuntamento della tradizione cittadina.
Il presidente Roberti ha espresso riconoscenza nei confronti delle persone e delle organizzazioni impegnate nella conservazione e nell'evoluzione dell'iniziativa.
La scelta di dedicare l'edizione 2026 all'olio molisano intende valorizzare un prodotto che accompagna la storia agricola regionale, mettendo in evidenza le professionalità che contribuiscono alla sua produzione.
La nuova proposta di FieraFiliera affianca quindi alla dimensione fieristica un confronto sulle prospettive dell'olivicoltura, della trasformazione e del commercio, mantenendo la manifestazione legata al tessuto economico e sociale del territorio.
Nel comunicato regionale non sono specificati il calendario dettagliato, gli orari di apertura e le modalità di partecipazione agli appuntamenti di FieraFiliera. La presentazione istituzionale si concentra sulle finalità dell'edizione e sul ruolo attribuito al comparto olivicolo e oleario nell'economia molisana.
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