Pixel 4, che novità: si possono sbloccare a occhi chiusi

Il colosso di Mountain View sta facendo davvero le cose in grande e per la sua nuova generazione di Pixel ha deciso di sfoderare qualche asso nella manica. Ad esempio, i nuovi Pixel 4 si potranno sbloccare anche semplicemente mantenendo gli occhi chiusi. Un passo in avanti degno di nota nel campo del riconoscimento facciale, ma che chiaramente comporta anche qualche rischio.

Riconoscere il volto anche se si hanno gli occhi chiusi potrebbe essere pericoloso? È quello che si stanno chiedendo gli utenti che a breve metteranno per la prima volta le mani sui nuovi Pixel 4 di Google. I principali rischi sono chiaramente correlati all’ambito della privacy.

Google Pixel, problemi di privacy in vista?

La presentazione di questi nuovi device da parte di Google è avvenuta martedì scorso e la principale novità è rappresentata certamente dal fatto che si possono sbloccare con un tipo di riconoscimento facciale che ricorda, per molti versi, quello di Face ID presente sugli iPhone di Apple. In realtà, però, la differenza c’è e si fa sentire. Infatti, il sistema di Google funziona anche a occhi chiusi.

D’altra parte, come si può resistere al fascino di dispositivi mobili sempre più innovativi e super tech? Il boom di smartphone e tablet è stato letteralmente impressionante nel corso degli ultimi anni e ha avuto un forte impatto su tanti settori. Pensiamo solamente al comparto del gioco d’azzardo: al girono d’oggi, la maggior parte degli utenti gioca e scommette direttamente da smartphone e non più da pc fisso o laptop. Dare un’occhiata ai consigli online e a cosa sono i bookmakers Adm può tornare utile prima di effettuare qualsiasi puntata.

Ad ogni modo, la novità proposta dalla nuova generazione di Pixel di Google non è emersa subito. L’indiscrezione arriva da Chris Fox di BBC News, che è stato uno dei primi addetti ai lavori a rendersi conto di tale aspetto, mettendo in evidenza come tale cambiamento possa sul serio creare più di qualche problema dal punto di vista della privacy.

La tutela dei dati sensibili potrebbe essere a rischio. Infatti, se davvero il sistema di riconoscimento di Google è in grado di funzionare anche a occhi chiusi, tutto questo significa che qualsiasi persona potrebbe, di fatto, procedere con lo sblocco di uno smartphone di un altro utente. Come? In mille modi diversi, come ad esempio semplicemente puntando il device mobile sulla faccia della persona mentre dorme.

Un aspetto che è stato confermato anche da una pagina dedicata alla “Guida di Pixel Phone”. Tra le righe, si può notare come venga confermata la vicenda. Quindi, il telefono può essere sbloccata da un’altra persona, semplicemente mantenendo rivolto verso il suo volto, nonostante quest’ultima abbia gli occhi chiusi. Ecco, quindi, che la cosa migliore da fare è quella di tenere il proprio smartphone ben lontano da occhi indiscreti.

La differenza con gli iPhone di Apple e il sistema Face ID

Una problematica che aveva fatto capolino già anche qualche anno fa, quando la casa di Cupertino lanciò su mercato per la prima volta il sistema Face ID per gli iPhone. Le medesime discussioni e polemiche avevano infervorato sul web, salvo poi la spiegazione di Apple, che aveva messo in evidenza come Face ID fosse stato sviluppato per funzionare solo ed esclusivamente per sbloccare il dispositivo con gli occhi aperti.

Con Google Pixel 4, invece, questo sistema che va a rilevare la presenza degli occhi aperti dell’utente, sembra proprio essere assente. E questo rappresenta un problema, quantomeno a breve termine. Secondo quanto riferito da “The Verge”, pare che il colosso californiano stia già sviluppando un’opzione che dovrebbe proporre un innovativo sistema riguardante gli occhi aperti. Questa nuova opzione verrà proposta, però, solo in un secondo momento, tramite uno degli usuali update che riguarderanno lo smartphone.

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