Manuale di seduzione: le basi da cui partire per conquistare la donna dei propri sogni

Imparare la seduzione è possibile? Con il giusto impegno, certamente sì. Anche chi pensa di non avere gli strumenti giusti per il successo con il gentil sesso, se si mette in pratica può ottenere risultati impensabili.

Come ben sai, esistono diversi corsi che insegnano i fondamenti della seduzione e permettono di applicarli dal punto di vista pratico (su InAttraction trovi diverse informazioni utili in merito). Prima di sceglierne uno, è fondamentale essere consapevoli di alcune basi, senza le quali diventa difficile approcciarsi al mondo della seduzione. Se ti stai chiedendo quali siano, seguici nelle prossime righe che le vediamo assieme.

La donna è un essere dotato di istinti

Sembra buffo e banale dirlo ma sì, prima di iniziare a frequentare un corso di seduzione è fondamentale avere chiaro in testa il fatto che la donna che si vuole conquistare è un essere dotato di istinti. Perché ricordiamo questo punto nel nostro piccolo manuale di seduzione? Per il semplice fatto che sono ancora tanti (troppi), gli uomini che idealizzano il sesso femminile. Nelle righe precedenti abbiamo utilizzato il termine “gentil sesso”, ma solo per convenzione.

Quando ci si rapporta a una donna, bisogna infatti evitare di considerarla un essere angelicato tutto anima. Mai come oggi le donne hanno le idee chiare su quello che vogliono da una relazione, a prescindere che si tratti di qualcosa di serio o della classica “botta e via”.

Il consiglio è quindi di iniziare con l’idea di avere davanti una persona che sa esattamente quello che vuole. In poche parole: è necessario resettare con un colpo di spugna la narrazione, purtroppo molto diffusa anche quando non si parla di seduzione, della donna come essere spaurito da guidare e proteggere.

Parte tutto dalla consapevolezza di sé

Anche in questo caso, chiamiamo in causa un consiglio che può sembrare banale ma che in fondo non lo è così tanto. Di cosa stiamo parlando? Dell’importanza di essere consapevoli sia dei propri punti forti, sia di quelli deboli. Nascondere la poca chiarezza in merito dietro a una maschera di spavalderia è il modo migliore per perdere nel gioco della seduzione. In un mondo in cui i filtri fanno da padroni sia dentro sia fuori dai social, le persone sono sempre più alla ricerca di esperienze autentiche. Non importa quanto durino. Quello che conta è che vengano vissute con qualcuno capace di mostrare la sua vera essenza.

La seduzione non riguarda solo i rapporti di coppia

Ok, siamo d’accordo: quando si pensa alla seduzione, la prima cosa che viene in mente sono i rapporti di coppia. Per iniziare al meglio un eventuale corso, è però essenziale ricordare che questo termine abbraccia uno spettro decisamente più ampio. Sedurre significa infatti essere convincenti e persuasivi in generale, partendo da ambiti della vita quotidiana come il lavoro. In concreto, questo vuol dire capire che la seduzione può riguardare anche la presentazione di un progetto durante una riunione.

L’importanza del linguaggio del corpo

Un altro aspetto da toccare necessariamente quando si discute di seduzione riguarda il linguaggio del corpo. Il non verbale è uno dei canali di comunicazione più efficaci sia in situazioni formali – p.e. durante un discorso in pubblico risulta più potente del verbale e del paraverbale – sia quando si parla di rapporti a due.

Per sfruttarne al massimo la forza, è fondamentale farsi trovare pronti non solo a migliorare il proprio, ma anche a imparare a leggere quello degli altri. Non bisogna infatti dimenticare che, molte volte, le donne esprimono un rifiuto a livello verbale, facendo passare invece un messaggio ben diverso tramite i segnali fisici.

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